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Presentazione

immagine della sede del dipartimento

Il Dipartimento di Management è stato costituito nel 2012, assumendo la titolarità di una parte dei corsi di studio (CDS) della precedente Facoltà di Economia. 

Ha come sede principale la struttura di corso Unione Sovietica 218 bis, all’interno di uno degli  edifici storici di Torino, il Regio Istituto per la Vecchiaia, conosciuto anche come “Poveri Vecchi”, costruito tra il 1883 e il 1886 dall’ingegnere Crescentino Caselli.

Il dipartimento è articolato al proprio interno in Sezioni:

  1. Diritto dell'Economia;
  2. Economia degli Intermediari Finanziari;
  3. Economia e Direzione delle Imprese;
  4. Ragioneria ed Economia Aziendale "Giovanni Ferrero";
  5. Scienze Merceologiche.

Ogni sezione coordina l'attività scientifica svolta dai docenti appartenenti alla sezione stessa, formula proposte di attribuzione degli incarichi didattici inerenti i settori di riferimento e svolge altre attività, interne o in collegamento con soggetti terzi.

 

La mission del dipartimento

"Cavalcare la frontiera dell’innovazione nei modelli di business delle imprese, nella pubblica amministrazione e nel terzo settore, garantendo la compenetrazione di attività didattiche, di ricerca e di terza missione, a favore di studenti, docenti, ricercatori, istituzioni e portatori di interesse in genere, con l’obiettivo di conseguire uno sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio"

Prof.ssa Francesca Culasso - direttrice del Dipartimento di Management 
Video di presentazione del Dipartimento

Il progetto scientifico del Dipartimento di Management è volto a cogliere nella sua interezza la complessa realtà del contesto aziendale.

Il punto di osservazione è l’Azienda e l’attività amministrativa che si realizza all’interno della stessa (Management):

  • si osserva come l’azienda opera all’interno del sistema ambientale, che la vede agire nelle mutue relazioni con il suo contesto specifico, il quale viene colto come vincolo ed opportunità per la realizzazione della sua attività economica (ad esempio, la normativa fiscale, le condizioni economiche, sociali e culturali, le dinamiche demografiche, ecc.);
  • tale analisi è riferita a tutti i momenti di vita dell’azienda: dalla sua costituzione, attraverso le sue manifestazioni di vita (quali la definizione del modello di business e l’implementazione della strategia imprenditoriale, lo studio del mercato e dei desideri dei consumatori, la definizione del ciclo di produzione economico-tecnica, l’innovazione continua dei prodotti e dei processi aziendali, la gestione e l’organizzazione del fattore produttivo capitale e lavoro, la valutazione del suo stato di salute) fino alle fasi di crisi, ristrutturazione e risanamento aziendale;
  • l’approccio di studio condiviso è quello per aree funzionali - intese come l’insieme di operazioni di gestione omogenee sotto il profilo dell’oggetto posto in essere e delle competenze tecniche ed economiche necessarie per il raggiungimento dello scopo  (si pensi al marketing, alla produzione, alla finanza, all’organizzazione, all’amministrazione e controllo, oltre alla strategia) - oltre che per processi, intesi come un insieme di attività che utilizza input di varia natura per realizzare un output, al fine di raggiungere obiettivi predefiniti (si pensi al processo di acquisto, al processo di vendita, ecc.);
  • tale approccio di studio è applicabile alle diverse tipologie di aziende (private ed appartenenti a vari settori, aziende pubbliche, non profit) e all’attività professionale.

 

L’Economia Aziendale è una scienza sociale, che richiede un approccio sperimentale. Attraverso l’impiego del metodo induttivo/deduttivo, essa permette la verifica del comportamento delle aziende.

In tale contesto, un continuo rapporto tra il Dipartimento di Management ed il suo tessuto economico costituisce un fatto naturale. Nello specifico, le attività poste in essere dal Dipartimento, che pongono l’attenzione su un persistente scambio con le aziende, sono le seguenti:

  • l’attività di ricerca: il continuo scambio tra il Dipartimento ed il contesto aziendale crea una serie di spunti di osservazione che stimolano l’attività di ricerca scientifica. L’oggetto dell'attività di ricerca è lo studio delle condizioni di esistenza e delle manifestazioni di vita delle differenti tipologie di aziende (private ed appartenenti a vari settori, aziende pubbliche, non profit), operanti in molteplici settori e con diverse dimensioni. L’approccio scientifico adottato si caratterizza per una serie di analisi condotte sotto un profilo teorico e supportate da indagini basate sulla realtà aziendale. Il suddetto approccio è multidisciplinare: esso è orientato a garantire la capacità di analisi e di soluzione delle problematiche aziendali di carattere organizzativo, gestionale ed informativo, supportando il ragionamento attraverso strumenti di varia natura utili a soddisfare le esigenze aziendali (giuridici, economici, statistico-matematici);
  • l’attività di didattica: l’obiettivo dei Corsi di Studi è quello di formare i manager, cioè persone che operano all’interno delle aziende e gestiscono, con ruoli di responsabilità, le attività aziendali, avendo cura di organizzare i fattori della produzione e misurarne il contributo economico alla gestione aziendale complessiva. A tal fine, l’attività di didattica trova stimolo nel continuo dialogo con gli attori economici, grazie al quale l’articolazione dei Corsi di Studio e, al loro interno, la definizione dei programmi dei singoli corsi riflettono le mutevoli esigenze delle imprese. L’attività didattica si concretizza in un’offerta formativa ampia ed allineata costantemente alle mutevoli esigenze del contesto imprenditorial; in aggiunta, essa è fortemente innovativa, grazie all’impiego di nuove tecnologie che favoriscono la fruizione dei momenti didattici anche agli studenti lavoratori. L’ampia offerta formativa del Dipartimento di Management è il riflesso dell’eterogeneità della Faculty coinvolta: essa è costituita da un team di docenti e ricercatori appartenenti a molteplici settori scientifici disciplinari, i quali rispecchiano le molteplici sfaccettature ed ambiti d’azione dell’attività amministrativa che si realizza all’interno dell’azienda;
  • l’attività di terza missione: essa è dedicata a consolidare i rapporti con le istituzioni e gli attori economici (public engagement), in forte sinergia con il territorio ed il sistema di stakeholder interessati. In particolare, l’attività del Dipartimento viene supportata da numerose convenzioni e accordi di collaborazione con Enti e Istituzioni, che consentono la costruzione di una piattaforma di ricerca aperta ed integrata su diversi temi di indagine. Tale attività è favorita dall’eterogeneità scientifica dei docenti e ricercatori che compongono il Dipartimento, grazie alla quale essi contribuiscono, nelle iniziative a cui prendono parte, a numerose iniziative che coinvolgono le istituzioni ed i privati cittadini.

Le attività poste in essere dal Dipartimento sono strettamente correlate e trasversali, ponendo il Dipartimento come intermediari tra la domanda e l’offerta di lavoro, nell’ambito di un circolo virtuoso tra didattica, ricerca e terza missione. La suddetta attività didattica del Dipartimento riflette la sua continua attività di ricerca e di terza missione: queste ultime forniscono ai docenti ed ai ricercatori una serie di stimoli e spunti di riflessione, che alimentano il materiale didattico e l’esperienza trasferita agli studenti in modo continuo ed aggiornato.

 

Ultimo aggiornamento: 03/12/2020 09:32
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